THE MUNICH SHOW 2018: l’avventura continua.

Anche quest’anno siamo andati alla grande Fiera di Monaco!

Per fortuna insistendo un po’ siamo riusciti a farci mettere nel padiglione A6 (precisamente A6.517).

Stare in A6 è stata tutta un’altra esperienza. Gira più gente e il posto è molto più bello.

I padiglioni A5 e A4 non mi sono piaciuti un granché, ma in ogni caso A4 con i marocchini mi ha fatto una migliore impressione di A5 per quel che offrivano circa la qualità della Vanadinite e la possiblità di fare “l’affare”.

Anche la spesa è stata un po’ superiore all’anno precedente (5m di tavolo, poco più di 1900 euro). Diciamo che fra viaggio, hotel, mangiare e altro ci vuole un budget di circa 3500 / 4000 euro per una fiera che impegna complessivamente 7gg).

 

 

Siamo arrivati di Martedì notte verso le 2 (quindi un giorno prima rispetto all’anno scorso!) al Novotel Munchen Messe che si trova proprio accanto ai padiglioni della fiera e al centro commerciale Riem Arcaden.

 

 

Sotto di 3 piani c’è il parcheggio che costa 17 euro al giorno, ma è comodissimo. E accanto, oltre ai negozi, anche ristoranti e caffetterie.
Quest’anno abbiamo deciso di non fare la colazione in hotel che costa ben 18 euro a testa al giorno, ma di farla lì fuori in caffetteria. (Ottimo cappuccino e tortina alle fragole!)

 

Il pezzo che quest’anno ci ha colpito di più (direi anche impressionato!) è stato un campione di Fluorite Rosa del Monte Bianco.

Volevo segnalare alcune cose che sono venute fuori in quest’anno:

Innanzitutto arrivare di martedì è assolutamente necessario, perchè dal mercoledì mattina girano i primi collezionisti all’impazzata. Mercoledì in mattinata soprattutto, perchè molti stand non sono ancora pronti e chi gira ha voglia di comprare il pezzo più bello e non il pezzo meno caro. Sarebbe bene avere allestito di martedì ed essere operativi alle 8:00 di Mercoledì mattina. Purtroppo noi però non siamo riusciti ad entrare prima delle 7:00 del mattino e l’allestimento è durato per quasi tutta la mattinata.
Attenzione che gli organizzatori hanno fatto girare un’email che diceva che si poteva entrare solo dalle ore 12:00 del mercoledì, ma insistendo ci hanno fatto andare alle 7:00 del mattino e poi ci siamo resi conto che c’erano tutti!!!

Altro punto importante: Le vetrine. Per contrastare la concorrenza (soprattutto Merc-Giov-Ven-Sab mattina), ci vogliono le vetrine alte che da terra sono circa un paio di metri (non quelle da tavolo). Purtroppo la differenza si vede molto. Il collezionista che gira in quei giorni predilige il materiale esposto in vetrina, mentre il tavolo non lo guarda. Le potete richiedere al personale del Bologna Mineral Service ad un costo di circa 350 euro l’una (gli organizzatori del Bologna Mineral Show).

Cinesi e Marocchini: i migliori affari. Noi li abbiamo sempre evitati, ma quest’anno ci siamo resi conto che con loro è possibile fare i migliori affari. Hanno materiale di qualità e si può contrattare (con i marocchini ovviamente di più!). Pezzi che da loro si potevano acquistare a qualche centinaia di euro erano in vendita nel nostro padiglione anche a migliaia di euro! (per es. le Fluoriti di Shangbao).

 

Quest’anno abbiamo scovato nel piazzale il “Paninaro”!!!

 

Abbiamo acquistato una pila portatile UV a onda lunga molto potente. Si riesce a fare valutazioni anche in piena luce!!! L’abbiamo presa da Krantz ad un prezzo alto (140,00 euro!!!) ma ci pare un ottimo strumento, mai visto sul mercato.

Per finire vi mostro cosa vi siete persi al The Munich Show 2018. Una carrellata di minerali con i relativi prezzi (dopo aver visto questi: andate ad aprire le vostre vetrine e pensate a quanto può valere la vostra collezione!!!!)

 

Infine qualche affare fatto in fiera !!!!

 

Fluoriti di Shangbao (Cina)

 

Fluorite su Pirite (Perù)

 

Quarzo Ametista Fumè (Namibia)

Geode di Azzurrite e Malachite (Cina)

 

 

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